Con Trasibulo di Siracusa, esiliato dalla poleis nel 465 a.C., si manifestò una violenta ribellione che pose fine al regno dei geloi. Tuttavia proprio per ragioni dinastiche sorse una guerra tra i due fratelli che vide anche come protagonista la città di Sibari. Fu così che i cartaginesi arrivarono fino al Porto di Palermo con un grande esercito composto per la maggior parte da mercenari (Fenici, Libi, Iberi, Liguri, Elisici, Sardi e Corsi), guidati da Amilcare I, condottiero e re di Cartagine. Sorgono così, al di fuori delle mura, i quartieri di Tyche e Neapolis, e avviata una grande opera di monumentalizzazione della città. Le conseguenza di questa battaglia furono molto forti; da un lato l'Etruria perse le sue postazioni in Campania (Etruria campana), divenendo così isolta dalla parte meridionale dell'Italia. «Per cominciare condusse a Siracusa tutti i cittadini di Camarina (di cui rase al suolo la rocca) e li rese cittadini; lo stesso fece con più di metà degli abitanti di Gela. La fama di Gelone e la nuova ricchezza di Siracusa, non tardarono ad oltrepassare i confini siciliani. Risale infatti a questo periodo l'aneddoto secondo cui egli, in dimostrazione della sua condotta non dispotica, disarmato, si presentò dinnanzi all'esercito ed alla cittadinanza siracusana riunita in assemblea dichiarando di lasciare nelle loro mani il potere e di restituire loro il governo della città. «Ti supplico, Zeus, dammi un cenno: si tenga tranquillo il grido di guerra fenicio, e ammutolisca quello dei tirreni! Gerone I, oltre che per il suo accostamento alle arti, è però ricordato come un tiranno violento, che tenne Siracusa sotto uno stretto regime militare. Atene non tardò a riappropriarsi presto di quelle terre, ponenondole nuovamente sotto la sua influenza commerciale.[12][13][14]. Dopo queste battaglie, e dopo le sue conquiste, Gerone affrontò la sua ultima guerra al comando di Siracusa nel 466 a.C. contro Trasideo tiranno di Agrigento figlio di Terone, il quale venne sconfitto ed esiliato e le due città fecero pace. 1997 Teheran , spareggio per qualificarsi al mondiale 98 Iran-Australia (andata 2-2) ritorno decisivo ... Ha detto grazie: 485 volte E'stato ringraziato : 262 volte. Poi sorprendendo tutti, disse di rimettere il potere nelle mani del popolo. Il tiranno Gerone I, che come abbiamo visto aveva un carattere orgoglioso ed una politica che mirava alla conquista, probabilmente percepì il pericolo di avere troppo vicino un popolo come gli etruschi, colonizzatori ed esperti di commercio, che mirvano proprio a scendere il più possibile presso le terre siciliane. 5º a. C.) della famiglia reale degli Agiadi. Gelone prima di morire scelse come suo successore il fratello Gerone I (detto anche Ierone I), che lasciato il trono di Gela lo concesse al fratello Polizelo. Trasibulo fu costretto all'esilio a Locri Epizefiri, dove morì. Lo scorso luglio mia nipote, che abita a Londra, mi dice che sta per partire per Teheran, per andare al matrimonio di una sua amica.. Mi viene subito in mente uno dei miei libri preferiti, Leggere Lolita a Teheran e in un misto di meraviglia e preoccupazione le chiedo di fare delle foto per il blog. Qui l'immagine a colori dell'elmo di Ierone con dedica in greco, esposto nel 2013 al Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi di Siracusa. Ad esempio, Gerone portò a Siracusa grandi artisti dell'epoca, nomi illustri come quello di Pindaro (la cui grandezza poetica rimase anche secoli dopo quando ad esempio Alessandro Magno ordinò che nella distruzione di Tebe venisse salvata soltanto la casa di Pindaro, poeta caro al popolo greco) ed egli con i suoi versi mostrò vero affetto, o stima, per la città di Siracusa; poi venne Simonide e il già citato Bacchilide, entrambi considerati, insieme a Pindaro, come "iniziatori della seconda fase della lirica corale; e si trovò alla corte siracusana anche Eschilo, grande drammaturgo greco antico considerato l'iniziatore della tragedia greca. Re Achemenidi della Persia, Periodo da Dario I a Serse I, Darico, c. 485-420 a.C.; AV (g 8,30; mm 15; h -); Il re di Persia coronato nell’atto di correre verso d., indossa kindaris e kandys, regge arco, freccia e faretra, Rv. Inoltre la presenza di Siracusa era già arrivata in Campania, superando la Calabria, nei pressi di Cuma, dove la tirannide siracusana aveva postazioni commerciali e rapporti politici. or 464 B.C. Gli ambasciatori chiesero a Gelone di unirsi alla Lega di Delo; una lega formata dalle città greche per sconfiggere i persiani. Poi i siracusani vennero infine cacciati sia da Neapolis, oramai divenuta la città più forte della Campania che ridusse al minimo l'importanza di Cuma, antica città principale; anche da qui i siracusani dovettero ritirarai quando cessò la tirannia dei Dinomenidi a Siracusa. L'influenza siracusana in Campania è visibile nei primi tempi: nella sua urbanizzazione, nei culti religiosi, nelle monete. A queste sue vittorie sono dedicate le odi composte da Pindaro e quelle composte da Bacchilide. Vanno ricordate le battaglie interne di Sicilia: quella contro Trasideo, tiranno di Agrigento, che dichiarò guerra a Siracusa ma venne sconfitto ed esiliato; Akragas fece in seguito pace con Gerone e passò nella cerchia delle alleate della città aretusea. 5th Century BC Kings Of Persia Xerxes I (r. 485-465 BC) Relief of a Persian Guard from the Persepolis Palace of Xerxes 485-465 BC, via The Museum of Fine Arts, Boston . [15]A lui succedette il tiranno di Gela, Trasibulo, fratello di Gelone, Gerone e Polizelo. Purtroppo le fonti antiche su questo evento sono poco chiare, tanto da rendere dubbio l-effettivo intervento militare[7]. Storia di Siracusa in epoca greca: dal 485 al 466 a.C. Ministro per i beni e le attività culturali, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Storia_di_Siracusa_in_epoca_greca_(485_a.C._-_466_a.C. Il libro di Ester Questa storia drammatica racconta di Aman, ministro del re Assuero, re di Persia, e del suo malvagio progetto di distruggere tutti gli Ebrei del regno, per vendicarsi di Mardocheo, un ebreo che si rifiutava di inchinarsi al suo passaggio. breve catalogo dei re persiani versione. )&oldid=114599143, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Dopodiché Gerone I di Siracusa volle ritirarsi nella città siciliana da lui fondata, Etna; morì in età avanzata, gli vennero tributati tutti quegli onori che fino a quel momento erano solo prerogativa dei primissimi fondatori coloniali. Da qui, millenni dopo, se ne persero le tracce e vennero infine ritrovati: l'uno, quello di stampo etrusco, nel 1817 e l'altro, il corinzio, verso il 1950. Nel 485 a.C. distrusse Camarina deportando i cittadini, stessa cosa fece nel 481 a.C. quando conquistò Megara Hyblaea. [10] Ma come finì la contesa non si è mai saputo, poiché andando più avanti non si trovano altre fonti che parlino di questo scambio tra Grecia e Italia che doveva avvenire a favore dell'arte. Con Gelone dunque nascono quattro quartieri in Siracusa (Ortigia, Tyche, Neapolis, Acradina), per vedere anche il quinto bisognerà attendere l'era Dionigiana, quando la Siracusa greca prenderà il soprannome de la Pentapoli (cinque città riunite). Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti . Gli elmi sottratti, e che riguardano le preziose dediche, furono due: uno di stampo tipicamente etrusco, l'altro di stampo corinzio. Essi videro la flotta gemente espiare dinanzi a Cuma il crimine, costretti dal signore di Siracusa, che scagliava dalle navi veloci il fiore della gioventù guerriera dei tirreni, a liberare l’Ellade dal giogo di una gravosa servitù.», Gli etruschi, ovvero gli abitanti dell'Etruria, sono considerati dagli storici contemporanei come un grande popolo e per certi versi decisivo per la storia d'Italia. In verità molti storici pensano che il motivo reale per il quale Siracusa non partecipò alle guerre persiane, fu che essa era già in lotta contro Cartagine che assediava la Sicilia e che, a sua volta si dice fosse alleata della Persia. Il ritorno in Israele iniziò sotto Ciro di Persia: 485-465 a.C. Assuero (Serse) fu il re della Persia: Il problema dell'esilio. داريوس الأول، 548-485 ق.م. Palazzo Reale di Golestan a Teheran. Dopo aver disfatti trecento mila Cartaginesi, esigeva egli una condizione, la quale non era vantaggiosa, se non se ad essi medesimi, o piuttosto egli stipulava a pro dell'umana generazione.». Da questo momento in poi non si registrano più importanti miglioramenti ed innovazioni, sia sotto il profilo della tattica militare sia sotto quella organizzativa. Siracusa sosteneva invece che doveva essere il suo museo ad esporre l'elmo in questione, poiché esso derivava dalla storia dei tiranni siracusani. È in questa occasione che Eschilo, presenta alla corte di Gerone l'opera composta in onore del tiranno siracusano: le Etnee. In quanto ad Artaserse, gli studiosi in genere ritengono che il suo ultimo anno di regno abbia avuto inizio nel 424 a.E.V. Questa voce sull'argomento sovrani persiani è solo un abbozzo.. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.. Cambise I Lo storico statunitense, Moses Israel Finley, analizza il racconto di Erodoto nella parte in cui Gelone dà la sua risposta alle richieste greche, e da esso trae le seguenti conclusioni: «[le cifre relative all'esercito] potrebbero anche rappresentare un preciso elenco dell'ammontare delle forze a sua disposizione. Le comunità iraniche erano dominate da un ristretto gruppo d… (ancor oggi, per i siciliani, è motivo di orgoglio sapere che dalla loro terra, tanti secoli fa, venne un'imposizione contro dei riti barbari e un passo avanti verso la civiltà dei popoli). Fu forse questo il motivo che lo spinse ad accettare l'alleanza con Cuma, antica città campana che, dopo avere ospitato, per volere del suo tiranno, l'esilio del settimo Re di Roma, ovvero l'etrusco Tarquinio il Superbo che qui morì, decise poi di ribellarsi al popolo estrusco e per fare ciò chiamò in suo aiuto Siracusa, la quale accettò di intraprendere questa guerra. Kserksesy I. Kserkso I. Kserkso la 1-a. Il contenuto è disponibile in base alla licenza, Il primo tiranno di Siracusa: Gelone (485-478 a.C.), Gerone e la politica espansionistica di Siracusa, I Siracusani e la battaglia Etrusca in Campania, GELONE: Dalla fondazione (734 a. C.) alla presa di potere di Gelone (485 a. C.), autore Elio Tocco, PERICLE - L'ETA' D'ORO DELLA GRECIA - storiologia, Corriere della Sera - L'elmo della vittoria tornerà in Italia, La Sicilia - Sfida tra musei siciliani per un elmo, L'elmo di Ierone ritorna Siracusa - Hermes-Blog, archeologia e turismo in Sicilia, La Sicilia - Quando Gerone, tiranno di Siracusa, sconfisse a Cuma gli Etruschi, Ultima modifica il 29 lug 2020 alle 14:33. Il tiranno ne volle fare il tempio più ricco della città. Tuttavia secondo Aristotele la caduta di Trasibulo e quella di Trasideo, furono favorite soprattutto dalle lotte all'interno delle famiglie le quali decretarono la sparizione del regime tirannico dei Diomenidi[16]. Darius 548 př. Punzone incuso. Bermula pada tahun 1220, Parsi dimasuki oleh tentera Mongolia di bawah pimpinan Genghis Khan, diikuti dengan Tamerlane, dimana kedua penjelajah ini menyebabkan kemusnahan yang parah di Persia. Il timore di un attacco in forze dell'Oriente mirato a conquistare l'Occidente, lo si ebbe maggiormente quando, casualità o piano ben studiato, i greci di Sicilia e i greci della madrepatria si ritrovarono ad affrontare nello stesso momento le forze orientali: i persiani attaccarono le città di Termopili e Salamina, mentre i cartaginesi attaccarono Imera, nei pressi di Palermo. Li fece salpare su delle navi dirette in Grecia, verso il santuario della città di Olimpia. Fino al 1935 l’Iran si chiamava Persia. LeonÄ­das). E tu, dal momento che sei molto potente e governi la Sicilia, e possiedi una piccola parte della Grecia ... soccorri i liberatori della Grecia e concorri con loro a liberarla.”». Il primo venne trasferito a Londra, presso il British Museum (uno dei più celebri per la ricchezza dei reperti descriventi la storia dei popoli nel mondo) e il secondo rimase nel luogo di ritrovamento, in Grecia, presso il Museo Archeologico di Olympia. Dario I figlio di Istaspe (522-485), che compì l’opera di Ciro e portò l’Impero persiano all’apogeo della potenza. The sculptures and inscription of Darius the Great on the Rock of Behistûn in Persia.djvu 1,936 × 3,132, 350 pages; 6.84 MB The truth about Dariush the Great.PNG 490 × 91; 5 KB Titles and conquests of Darius I BM 82548.jpg 1,906 × 2,335; 1.01 MB La cacciata di Trasibulo da allora fu celebrata ogni anno a Siracusa con sacrifici animali a Zeus Eleutherios. Ahasuersus 519-465 or 4 B.C. Gran Re di Persia In carica 405-04 a.C. – 359-58 a.C. Predecessore Dario II di Persia: Successore Artaserse III di Persia: Nascita 452 a.C. Morte 358 a.C. Dinastia Achemenide: Padre Dario II di Persia: Madre Parisatide: Consorte Statira: Religione Zoroastriana Anche da Gela spostò metà della popolazione in modo da accrescere la popolazione della città e rafforzare numericamente anche l'esercito e la marina. Queste caratteristiche, sostenute dal Machiavelli parecchi secoli dopo per definire il "buon Principe", gli permisero di governare per sette anni la città di Gela (dal 491 al 484 a.C.) ed altrettanti quella di Siracusa (dal 485 al 478 a.C.)[6]. I Persiani erano una popolazione indoeuropea che abitava fin dal II millennio a.C. l’altopiano iranico, cioè l’ampia regione a est della Mesopotamia, al di là dei monti Zagros. «facendo rientrare in patria i siracusani chiamati geomori, che erano stati scacciati dal popolo e dai loro schiavi, chiamati cilliri, fattili rientrare da Casmene a Siracusa occupò anche questa, poiché il popolo dei siracusani all'appressarsi di Gelone gli consegnò la città e se stesso.» King of Persia I Hystaspes. da bracco75 il dom mar 22, 2020 2:51 pm . Dunque si può supporre che Gelone ebbe il timore di esporre troppo la città, in un conflitto di grandi proporzioni che vedeva un'alleanza orientale composta da Persiani-Cartaginesi e un'altra alleanza, meno ufficiale o palesata, composta da Greci e abitanti della Magna Grecia. Gelone edificò anche i templi; il più famoso è il terzo Athenaion della città, sito in Ortigia (del quale si conservano ancora le colonne integre, poiché si tratta del tempio riconvertito in chiesa cristiana: il Duomo di Siracusa). Persia ricorsero i nemici dei giudei per ostacolare la ricostruzione del Tempio gerosolimitano, già avviata dai giudei dopoil ritorno dal loro esilio babilonese. Volle, che abolissero il costume d'immolare i loro figliuoli. Ma in cambio di questa offerta, Gelone voleva che i greci gli affidassero il comando delle operazioni militari di terra o il comando della flotta marittima. Poi vanno menzionate le battaglie contro Katane (attuale Catania); i siracusani la conquistarono e deportarono tutti i suoi abitanti nella vicina Leontini (Lentini), ripopolandola con dori siracusani e con abitanti del Peloponneso. Le fonti non narrano i particolari della battaglia ma stando alla testimonianza di Pindaro, fu una battaglia molto cruenta, volta alla difesa degli interessi ellenici contro l'espansione etrusca. Kr King of Persia ... Kserkses I Persian kuningas (485–465 eaa.) Darius 548-485 a.C. re di Persia I Hystaspes. Xerxes). Posted on gennaio 7, 2021 by gennaio 7, 2021 by Aḥashṿerosh, King of Persia. - Nome di due re di Persia: S. I (m. 465 a. C.), succeduto al padre Dario I nel 485, riprese la guerra contro i Greci, iniziata dal padre, con la spedizione che terminò infelicemente con le sconfitte di Salamina (480) e Platea (479). Con lui si diede inizio alla tirannide siracusana, con lui la città iniziò ad espandersi raggiungendo grandi proporzioni e ricchezza. Gerone venne ostacolato nei giochi olimpici dall'ateniese Temistocle, il quale ne approfittò per scagliarsi contro di lui, per vendicarsi del fatto che Siracusa aveva qualche anno prima negato il soccorso alla Grecia durante le guerre contro i persiani. Dio fece diversi patti e tante promesse di dare il paese al popolo di Israele. È considerato colui che iniziò la politica espansionista della città (una politica che poi seguirà un altro tiranno ben noto siracusano: Agatocle), ma la sua voglia di conquista fece ritrovare la città a dover combattere numerose guerre. Gelone quindi consolidò il suo potere lasciando il governo di Gela nelle mani del fratello Ierone e stringendo un'alleanza con Terone di Agrigento. Il tiranno Gelone accrebbe quindi la presenza greca in Sicilia, espandendo i territori della città, allentando anche la pressione dei Siculi e dei Sicani ai confini della capitale greca. Ad ogni modo, pur non partecipando alla guerra persiana, Gelone volle tenersi informato sulle sorti della Grecia, da alcuni scritti sembra infatti che il tiranno siracusano fosse pronto ad onorare Serse, il re di Persia, se questo avesse sconfitto i greci della madrepatria; forse perché sperava di divenire un alleato dei persiani allontanando così il pericolo di un attacco alla Sicilia. L'età dinomenide durò fino alla cacciata dell'ultimo tiranno di questa potente casata. Il regno di Dario ci è noto oltre che per le fonti greche, per le iscrizioni stesse del Gran Re, soprattutto quelle di Persepoli. Figlio di Anassandrida e fratellastro di Cleomene I, succedette a quest'ultimo (488 a. C. circa); ci è noto solo per la difesa delle Termopili contro Serse, alla testa di un piccolo esercito greco ... Mardònio (gr. Fu così che Terone di Agrigento e Gelone di Siracusa, si ritrovarono alleati in questa guerra contro i cartaginesi in terra siciliana. Re Achemenidi della Persia, Periodo da Dario I a Serse II, Darico, c. 485-420 a.C.; AV (g 8,39; mm 15; h -); Il re di Persia coronato nell’atto di correre verso d., indossa kindaris e regge arco, freccia e faretra, Rv. Riassunto della storia di Serse I: fu re di Persia e di Egitto dal 485 a.C. al 465 a.C. appunti di storia Altre conseguenze di quella sconfitta per i cartaginesi furono: la perdita totale della loro flotta (andata distrutta in una tempesta); i propri prigionieri fatti schiavi in Sicilia (con essi Gelone iniziò a Siracusa la costruzione dell'Acquedotto Galermi, costruito appunto con maestranze cartaginesi) e il pagamento di due mila talenti. Come narrato da Pindaro, Gerone, nel 474 a.C. (data della battaglia), mandò a Cuma la sua flotta che riuscì a sconfiggere e mettere in fuga i tirreni (nome dato agli estruschi). Siccome Israele non possedeva più il paese promesso, erano vani i patti e le promesse? E infine abbandonarono anche il presidio di Pithekoussai, sul quale avevano lasciato delle tracce con la costruzione di un castello e nella zona di Forio, un tempio dedicato a Venere Citere (presso la spiaggia odierna che da esso prende il nome "la spiaggia di Citara"); se ne andarono dopo una violenta eruzione del Monte Epomeo. Ini kemudian memengaruhi sains di Eropa, dan juga kebangkitan Renaissance. Morì per una congiura di palazzo assieme al figlio primogenito. - Generale persiano (m. 479 a. C.), nipote di Dario I. Nel 492 a. C. fu posto a capo della prima spedizione contro i Greci, che fruttò ai Persiani il dominio di Taso e della costa tracia. Oggi la Persia è diventata Iran, un grande paese, carico di una storia millenaria e di un’attualità dalla notevole vivacità culturale, in forte slancio internazionale e al tempo stesso frenato da un sistema pieno di vincoli e di aspetti per noi inaccettabili. Μαρδόνιος, lat. Kr. Va annoverata tra le frequentazioni di Gerone I anche la presenza dello scultore Pitagora di Reggio (l'autore, tra le tante sue opere, dei Bronzi di Riace) che fece per il regnate siracusano alcune statue. Ma dopo le vittorie, il tiranno di Siracusa riunì il popolo pronunciando un discorso dove elencava le vittorie del suo governo e la grandezza raggiunta dalla città. I crotoniani infatti nel 477 a.C. attaccarono la città che chiese aiuto a Siracusa, Ierone quindi nella speranza di liberarsi del fratello Polizelo, lo convinse ad andare in soccorso della città. Per 12 giorni Bologna diventa capitale culturale dell’Iran, all’indomani della fine dell’isolamento internazionale, attraverso un programma che coniuga le eccellenze della cultura contemporanea iraniana, i temi più importanti dell’agenda di quel paese, la degustazione di cibi tipici. da emiro1965 il dom mar 22, 2020 2:33 pm . Ahasuerus 519-465 př. La stessa discriminazione applicò agli Euboici di Sicilia; agiva così nei confronti degli uni e degli altri, perché giudicava il popolino un coabitante assai molesto.». Alla morte del re Dario, nel 485 a.C., sale al trono di Persia suo figlioSerse. Kr.-485 př. «Ierone, figlio di Deinomenes e i Siracusani a Zeus, dal bottino fatto sugli Etruschi a Cuma.». Re di Persia, nato intorno al 520/519 a.C. da Dario e da Atossa, figlia di Ciro il Grande. Darius 548 B.C.-485 B.C. Cuore di Persia è festival con teatro, cinema, visioni, parole e altro ancora dall’Iran. SERSE I° in greco Xérxes, in persiano Khashâyârshâ, che significa "Signore degli Eroi", fu Re di Persia dal 485 al 465 a.C. Figlio minore di Dario I° e di Atossa, fu designato alla successione a preferenza dei fratellastri maggiori, in quanto nipote per parte di madre di Ciro il Grande. E questo trattato divenne noto per essere stato "il primo trattato umanitario di cui parli la storia". L'elmo di Ierone risale al 474 a.C., ovvero alla storica battaglia di Cuma; una battaglia importante che segnò le sorti degli etruschi, e proprio ad essi apparteneva questo elmo. Cartagine accettò. Darius I roi de Perse 0548-0486 av. Siroe re di Persia - Mus.2477-F-16 Titel Siroe re di Persia - Mus.2477-F-16 Alternativtitel Siroe - Mus.2477-F-16 Autor Hasse, Johann Adolf Erscheinungsort [S.l.] Con l'espressione età dinomenide s'intende il periodo storico che riguardò la Sicilia greca, posta in relazione con l'influente casata dei Dinomenidi, i quali divennero i primi tiranni della polis di Syrakousai. Fino a quando regnò Gelone la capitale punica non volle più dichiarare guerra a Siracusa. La battaglia avvenne a Imera, una colonia greca fondata da calcidesi provenienti da Zancle (l'odierna Messina) e da esuli siracusani. Polizelo comunque, scoperto l'inganno decise di muovere guerra contro il fratello e solo con la mediazione del poeta Simonide lo scontro si risolse nel 476 a.C., con Polizelo che si rifugia presso il suocero Terone ad Agrigento. Aḥashṿerosh 519 B.C.-465 B.C. Salito al trono nel 485 a.C., Serse I continuò la campagna contro la Grecia, nota col nome di prima guerra persiana, già iniziata con scarso successo dal padre. Secondo Montesquieu il più bel trattato di pace che la storia ricordi è proprio quello stipulato da Gelone, primo tiranno di Siracusa, quando impose ai cartaginesi di mettere fine ai sacrifici umani che usavano fare contro essi stessi per presunta volontà degli dei. Con lui cessò il periodo dei Dinomenidi, quindi la prima tirannide siracusana. - Re spartano (sec. L'espansione di Siracusa in Calabria, portò il tiranno della città di Reggio, Anassilao e suo suocero Terillo, rispettivo tiranno di Himera, a chiedere l'aiuto di Cartagine per fermare i siracusani e i loro alleati della città di Akragas (attuale Agrigento). King of Persia I Hystaspes. Che intenzioni avesse realmente Amilcare, non è chiaro, poiché gli storici pensano che non velesse conquistare l'intera Sicilia ma solo evitare che l'isola cadesse tutta in mano ad un unico tiranno, in questo caso in mano a Gelone di Siracusa.