I loro rami pendenti donano loro la classica forma distintiva che tanto ci fa sognare. Altro fattore importante è la luce solare. Apprezzato per il portamento, ha una forma espansa piangente, con rami penduli, foglie lanceolate, grigio-verde sulla pagina inferiore, lunghe e strette, con margine seghettato, fino a 10 cm, che diventano giallo dorato … Nel folklore, il salice piangente è il simbolo della morte, proprio a causa della loro caratteristica forma. Artrosi interapofisaria, cosa è e come poterla curare, I rami hanno invaso spazi eccessivi: in questi casi si interviene potando il minimo necessario e cercando di conservare l’insieme della pianta intatto, I rami sono stati colpiti da parassiti o malattie: in questo caso è importante eliminare con sicurezza tutti i rami colpiti dal parassita o dalla malattia, per evitare una rapida propagazione al resto della pianta. Per quanto concerne la potatura, la particolare estetica del salice piangente fa sì che normalmente non sia un’operazione necessaria ed anzi dannosa per la resa complessiva. Ma la prima testimonianza scritta è una canzone del 1583, appositamente realizzata per i liuti, strumenti a corde come la chitarra ma con un suono molto più morbido. o poet. Esso è molto utilizzato a scopi ornamentali, in lunghi viali, soprattutto per via della caratteristica disposizione del suo fogliame. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. La corteccia dei rami della pianta del salice (di 2-3 anni), è ricca di glicosidifenolici aldeidi, di acidi aromatici, di flavonoidi (isoquercetina) e di tannini. Filtrate prima di bere con una garza o un colino e dolcificate se vi piace, con miele o zucchero di canna o stevia. I salici sono particolarmente diffusi nelle brughiere o in quelle zone che presentano un alto tasso di umidità. Con la corteccia si possono preparare degli ottimi infusi utili sia per abbassare la febbre che per curare nel migliore dei modi la diarrea. Ancora oggi si … Erano quindi popolari decotti dalle proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche ed antipiretiche e pediluvi rilassanti e sgonfianti. Shakespeare torna a usare il simbolismo del salice piangente in Amleto, quando Ofelia ne spezza i rami e li getta nel fiume dove annega. In effetti, dal salice vengono estratte alcune sostanze che per centinaia di anni sono state considerate una sorta di aspirina naturale. Molto utili risultano anche per i giardini in cui il drenaggio si presenta come un problema. Talea salice piangente. Quasi tutti i tipi di terreno – ad eccezione di quelli molto aridi – si prestano alla sua coltivazione. I rami sono penduli, lucidi e marroni. Normalmente, viene effettuata una potatura in tre circostanze particolari distinte: La riproduzione di un salice piangente è piuttosto semplice e si effettua per talea semilegnosa o legnosa, mettendo in atto la tecnica nel mese di aprile, recidendo le talee con strumenti puliti e ponendole in terreno a radicare. salix -ĭcis]. Si tratta di un albero a crescita rapida con rami a cascata. Tra queste, molto comuni da noi la specie di Salix viminalis, un salice coltivato per ottenerne vimini, come ci dice il nome. Crescono vicino a stagni e ruscelli e preferiscono condizioni climatiche umide e fredde. Non vi dice nulla? Il salice piangente è un albero deciduo che raggiunge normalmente l'altezza di 10–15 m (può arrivare a 25), i rami sono penduli e sottili, caratteristica esaltata nelle varietà ornamentali. Mantenimento del salice piangente. Altre piante dalle sorprendenti proprietà: Dopo un lungo periodo di relativo ‘abbandono’ nel corso del Medioevo, Napoleone Bonaparte si rende protagonista inconsapevole di una ‘svolta storica’: il 20 giugno del 1803, infatti, blocca l’importazione di qualsiasi merce dalle colonie inglesi e dall’Inghilterra sul continente, compresa la corteccia di china (originaria dell’America meridionale) molto utilizzata come antipiretico naturale per l’alta concentrazione di alcaloidi. Ne “Gli Incredibili” (2004), film d’animazione prodotto dalla Pixar, c’è una piccola stilista che crea le … salce) salice m. [lat. È affascinante pensare che in natura esista solo lì, poi, dal momento che già nella storia era utilizzato come ornamentale si vide in lui l’occasione di esportare un albero con tutte le carte in regola per conquistare anche l’occidente. Quando le foglie cadono in autunno, il colore si tramuta da una tonalità di giallo-verde a sfumature di blu. Colore verde grigio, rami principali ascendenti e rametti inclinati verso il basso, il tutto per un aspetto affascinante. • Utilizzo • Parassiti • ... Il salice è assai diffuso lungo le rive di fiumi o corsi d'acqua dolce, luoghi in cui gli alberi fruiscono delle condizioni di umidità a loro ideali e dove sono assai utili nella funzione di consolidare il suolo grazie alle loro forti radici. Il salice, una bellissima pianta dalle diverse, interessanti proprietà. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Nonostante la coltivazione non sia particolarmente complessa vi sono alcuni punti importanti per mantenere in salute un salice piangente; uno dei principali è l’utilizzo di antiparassitari. La loro crescita avviene facilmente in terreni umidi e acquitrinosi. Comparsi i primi germogli si può affermare che la radicazione sia avvenuta. Il salice piangente fa parte della famiglia delle Salicacee, che raggruppa circa 400 specie tra cespugli e alberi decidui. Le foglie del salice piangente sono disposte a spirale e strette e lunghe, appuntite e con i margini finemente seghettati. Qualora questa possibilità non fosse presente, l’annaffiatura del salice dovrà essere regolare ed abbondante, di modo da fornirgli un terreno sempre umido del quale nutrirsi. Visualizza altre idee su Salice piangente, Salice, Tatuaggi. In autunno, prima di cadere, passano dal verde chiaro al giallo dorato. I rami sono stati spezzati dal maltempo: il legno del salice piangente è piuttosto fragile ed i suoi rami tendono a spezzarsi facilmente con il vento. Il salice piangente è stato immortalato e celebrato da pittori e scrittori di ogni epoca. Non esageriamo, ma le sue proprietà ci spiegano come mai è utilizzato fin dal 1800 come antinfiammatorio, antinevralgico e antifebbrile. Facciamo un passo indietro. Il salice piangente nella pittura e nella poesia. I fiori sono piccoli portati su amenti cilindrici. Anche le sue virtù sono note fin dall’antichità, tanto che la pianta è citata in molti scritti di Ippocrate, Discoride e Plinio che gli attribuiscono proprietà febbrifughe e analgesiche. Bisogna avere cura di praticare qualche piccola incisione dell’estremità che viene interrata, in modo da facilitare la generazione delle radici, e avere cura di spaziare le diverse talee. Per preparare un buon decotto di corteccia: Preparazione. Predilige i luoghi umidi, zone paludose e terreni adiacenti a corsi d’acqua fino a 1.000 metri di altezza. Per queste sue proprietà è anche uno dei fiori di Bach. «Lo sconfinamento iniziato decenni fa – con Chinatown che si allargava a nord, SoHo che si espandeva da ovest e con altre aree che venivano elegantemente ribattezzate NoLiTa (North of Little Italy) e… Il notevole Salice bianco del Giardino Ognissanti visto dalla parte opposta, verso il fiume. Anche se in natura la distribuzione del salice piangente si limita alle regioni temperate della Cina, il suo utilizzo per scopi ornamentali risale a tempi remoti e aveva raggiunto l’occidente seguendo la via della seta. Il salice (Salix alba) è un albero dall’inconfondibile chioma aperta caratterizzata da rami sottili e flessibili originario dell’Europa Centrale, dell’Asia e dell’Africa del Nord. Del salice vengono utilizzate diverse parti, tra cui anche i rami e la corteccia. salici piangenti sono resistenti negli Stati Uniti Dipartimento di Agricoltura zone da 4 a 8. Il salice piangente, nome botanico salix Babylonica, fa parte della famiglia dei Salicaceae ed è originario della Cina. Salice piangente Il Salice piangente è un albero molto noto nella nostra penisola, appartenente alla famiglia delle Salicaceae. Il salice è una pianta facile da piantare e molto adattabile. E’ un albero ad alto fusto, tozzo e breve, che può raggiungere anche i 20 metri di altezza con foglie lanceolate, seghettate e caduche di un verde brillante, disposte a spirale. Per cui partì insieme ai viaggiatori attraversando la via della seta fino ad arrivare, ad oggi, ad es… Il salice veniva interpretato come una divinità capace di controllare e moderare i cicli lunari e gli venivano attribuite proprietà terapeutiche, che trovano riscontro nell’alta concentrazione di acido salicilico effettivamente in esso presente. 30-giu-2018 - Esplora la bacheca "Salice piangente" di francesca vaccari su Pinterest. Per attuarla, il momento migliore è l’inverno ed il modo è piuttosto semplice: sarà sufficiente infatti mescolare alla terra del concime organico. Inoltre … Come altri salici, anche il piangente è spesso utilizzato anche per il rimboschimento di aree naturali che sono state soggette e processi di degrado. Foglie e fiori . in ambienti umidi, per es. Accanto al salice propriamente detto (Salix alba), ci sono altre varietà della pianta. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. Il salice è una bellissima pianta, che si adatta a diversi climi e luoghi: non solo, possiede molteplici proprietà, tutte da scoprire. La moltiplicazione del salice si esegue con la tecnica della talea, utilizzando solitamente le estremità dei rami (stecche da 50/60 cm di lunghezza) oppure anche degli astoni di 1,5/2 metri di lunghezza e max 5 cm di diametro: li troviamo nei vivai meglio forniti. Il nome ‘alba’ cioè ‘bianco’ è dovute alla peluria argentea che ricopre rami e foglie e che conferisce alla pianta una colorazione pallida e biancastra che si contrappone alla corteccia giallastra o grigio-rossastra dove si trova anche la più alta concentrazione di principi attivi. Ricordate di potare i rametti più bassi con andamento laterale e lasciare che la pianta crei il suo caratteristico “ciuffo”. Al salice piangente in generale occorre una grande quantità di luce, mentre un eccesso di ombra ne limiterà la crescita e la rigogliosità. Ciò spinse a cercare un sostituito farmacologico europeo altrettanto valido che venne ben presto individuato proprio nel salice, la cui corteccia era ricchissima di acido salicilico. La pianta di Salix babylonica (Salice piangente della Cina) è un albero deciduo, di medie dimensioni, proveniente dalla Cina, comunemente chiamato “Salice piangente”. La talea deve essere inizialmente inserita in un po’ di terriccio universale e, dopo circa un mese, collocata direttamente sul terreno tenendo fuori una porzione corrispondente a circa dieci centimetri. Per quanto riguarda il periodo invernale, oltre al concime va posta una cura particolare all’irrigazione. Il fusto del salice piangente è molto grosso ma breve ed accoglie una chioma larga e ovaloide. Questo fino al 1897. quando un chimico di nome Felix Hoffman ne creò la versione sintetica che non creava problemi di alcun tipo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere. L’albero produce un abbondante linfa lattiginosa. Salice piangente - a) pianta adulta; b) foglia; c) amento maschile in piena antesi; d) amento femminile in antesi; e) ammento femminile dopo la fecondazione; f) semi in fase di disseminazione; g) gemme dell’asse; h) corteccia di pianta adulta. io volevo piantare un salice piangente in mezzo al giardino di casa, ci piace la chioma che fa e per la sua bellezza. La corteccia è grigio-marrone. La riproduzione del salice avviene per taleasemilegnosa o legnosa, pertanto per ottenere una nuova pianta è necessario procurarsi una stecca di legno che sia lunga una cinquantina di centimetri, avendo cura di prelevarla usando cesoie affilate e igienizzate. Per uso esterno è utilizzato in creme e lozioni per la cura di acne, psoriasi, forfora, dermatiti, ma anche verruche, calli e duroni in virtù dell’azione cheratolitica svolta in caso di produzione eccessiva di cheratina. Si possono utilizzare i decotti fatti con le sue foglie per curare reumatismi, febbre, placare il dolore degli ascessi e per alleviare i disturbi causati dalle più comuni malattie della pelle. Visualizza altre idee su Salice piangente, Salice, Albero tatuaggio. Bach Flower Remedies Set, wooden, 40 x 20 ml, Set Fiori di Bach, Scatola in legno di faggio, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Liriodendron, la pianta con i fiori che somigliano a tulipani, Fiori verdi: insoliti e abbastanza rari, sono di grande effetto, Alla scoperta della santolina: spesso utilizzata per decorare aiuole e siepi, è anche un ottimo rimedio fitoterapico, La pianta di Marula, il cui frutto serve per preparare il famoso liquore sudafricano. Stare seduti a lungo fa male al nostro corpo: ecco i... Porta sempre con te in auto un vecchio smartphone: ti salverà... Lattoferrina e Covid-19: dove si trova e quali sono i suoi... Nodulo ipoecogeno: formazione spesso benigna. E' frequente anche il loro utilizzo come frangivento o pe… Simbolo di morte, compariva spesso nelle opere funerarie di pittori inglesi dell’età vittoriana.Corot, uno dei più influenti e imitati paesaggisti dell’Ottocento, legò il suo nome a svariate raffigurazioni della nostra pianta. Per quanto concerne il posizionamento, è importante ricordare che le radici del salice tendono ad estendersi, dunque è sconsigliato piantarle troppo vicino alle abitazioni: le radici potrebbero danneggiare le tubature o l’edificio stesso. – 1. Versate la corteccia dei rami di salice precedentemente sminuzzata in acqua fredda e portate ad ebollizione. Venne utilizzato per molti anni ma dava il fastidioso problema di provocare disturbi di stomaco. I salici piangenti crescono molto rapidamente e dominano così il paesaggio circostante. Gli astoni di salice radicano rapidamente e rappresentano un sistema relativamente semplice per moltiplicare la nostra pianta. In letteratura il più famoso riferimento è di William Shakespeare in Otello, quando Desdemona canta tutta la sua disperazione. Salice piangente: Parassiti, malattie e rimedi L'esposizione che questo albero predilige è luminosa, soleggiata, ma collocata al riparo dalle intemperie, le quali potrebbero provocare gravi danni. Come coltivare un Salice piangente Utilizzando un ramo L'albero di salice piangente è un nativo della Cina. Anche durante il medioevo si vedeva uno stretto legame tra questa pianta e la luna, tanto da rendere i salici gli alberi preferiti per la fabbricazione della “scopa delle streghe”. Il suo nome scientifico è Salix babylonica ma questo nome racchiude un grande malinteso perché le origini del salice piangente non sono babilonesi! I fiori sono riuniti in amenti più grandi e di colore più chiaro per gli alberi maschi, più piccoli e tendenti al verde per gli alberi femmina, ed i frutti sono capsule con molti piccoli semi, ciascuno provvisto di un ciuffo di peli bianchi e setosi. Il suo uso è principalmente per scopi ornamentali. A questo punto le piantine, non appena compiuto un minimo irrobustimento, vanno poste a fissa dimora e possono essere trattate alla stregua di piante adulte. PROVA QUESTE RICETTE: Tisane detox a base di erbe. sàlice (pop. Salice piangente della Cina (salix babylonica) Ha foglie lanceolate lunghe fino a 10 cm e larghe 2, finemente seghettate al margine, bluastre verdi e pelose da giovani e poi lucide. La sua moltiplicazione si effettua generalmente per talea, utilizzando gli apici semilegnosi dei rami, ma possono essere utilizzati anche gli astoni di 3-5 cm di diametro. Pino himalayano, quercia bianca, cerro, salice piangente, faggio americano, gingko cinese, London plane, sono solo alcuni degli esemplari di alberi che popolano il parco. Acero rosso: colori splendidi per un giardino da sogno, Nasturzio: cos’è e come si coltiva questa pianta, Mesembriantemo: una pianta erbacea per rocce o muretti, Amnesia anterograda, cosa fare quando ci colpisce, Antiacido naturale: contrastare il problema all’origine e in modo sano, Stare seduti a lungo fa male al nostro corpo: ecco i rischi che corriamo, Porta sempre con te in auto un vecchio smartphone: ti salverà la vita, La dieta ideale prima di Natale: come dimagrire in una settimana. Il salice piangente è un albero grazioso e aggraziato per un giardino di grandi dimensioni. Salice Bianco: ecco tutte le informazioni utili per godere delle proprietà analgesiche, antinfiammatorie, antinevralgiche, antipiretiche e antireumatiche di questa straordinaria pianta.. Il salice bianco è una pianta diffusa in Europa, nell’Asia occidentale e in Nordafrica; cresce preferibilmente lungo i fiumi e … Nonostante sia un albero che attecchisce facilmente, il salice piangente è una pianta piuttosto fragile e dalla vita breve, che inoltre tende spesso ad essere attaccata da malattie e parassiti, ammalandosi in particolare di cancro e di ruggine. La sua voce profonda e unica viene scelta dalla Disney per il salice piangente del cartone “Pocahontas” (1995) e come narratore dei videogiochi della Sony, “God of War” (2005). L'albero assume così un portamento particolare, riverso in basso. All’interno della linfa vi è una sostanza chiamata acido salicilico. L’azienda produttrice era niente di meno che la Bayer che produsse, così, la prima aspirina. Per uso interno, l’acido acetilsalicilico è assunto anche per l’azione vasoprotettiva dei flavonoidi (che potenziano l’azione antinfiammatoria) e per la bassa irritabilità che provoca sulla mucosa gastrica. Visualizza altre idee su salice piangente, fiori di perline, perline. La corteccia dei rami del salice, di 2-3 anni, contiene glicosidi fenolici (salicina, populina, alcol salicilico); aldeidi; acidi aromatici; flavonoidi (isoquercetina); e tannini. Altra specie di salice molto diffusa è la Salix babylonica, nota a tutti come salice piangente. Foglie lineari o strettamente lanceolate, a margine seghettato, verde chiaro sulla pagina superiore, grigio-verde sotto. La salicina, costituisce il principio attivo più interessantedella pianta per le sue proprietà analgesiche, antipiretiche ed antireumatiche. Innanzitutto, in contrasto con altri alberi che non possono essere posti dove l’acqua ristagna, per il rischio che le loro radici marciscano, al salice piangente fa bene un terreno ricco e rorido, tanto che spesso è possibile trovarlo nelle vicinanze di corsi o bacini d’acqua, che rendono costantemente umido il terreno circostante. Scarica Salice piangente. Descrizione. La storia di questa pianta è lunga e complessa, a cominciare dal suo nome che deriva dalla parola celtica Sal-lis , ‘vicino all’acqua’. Anche se in natura la distribuzione del salice piangente si limita alle regioni temperate della Cina, il suo utilizzo per scopi ornamentali risale a tempi remoti e aveva raggiunto l’occidente seguendo la via della seta.