Il secondo e contrapposto orientamento della Corte di Cassazione, invece, aderendo ad un’interpretazione più estensiva della norma di cui all’art. “Mi dissero: sei brava, peccato che tu sia una donna. Ai fini della configurabilità del reato di esercizio abusivo di una professione, non rileva, considerata l’indisponibilità dell’interesse protetto dalla norma incriminatrice, l’assenza di scopo di lucro nell’autore o il movente di carattere meramente privato, e neppure il consenso alla prestazione manifestato dal  destinatario, essendo sufficiente la consapevolezza della  mancanza  del  titolo  abilitativo (Cass. Mi rivedo molto nel post: al momento voglio diventare un medico, non di nuovo uno studente. Il giorno in cui mi sono laureato in medicina è stato il giorno in cui ho capito che non avrei mai fatto il medico. Tremila posti con 120000-140000 aspiranti a livello nazionale é una presa in giro. Sì, perché sebbene non lo sappia quasi nessuno, i sei personaggi che stiamo per proporvi sono tutti laureati, laureandi o, per lo meno, iscritti alla facoltà di medicina … Aliprando: sì è vero molti privati (se non tutti) lavorano prima di tutto nel pubblico.Simone, No, non ti sei espresso male… per me che seguo da anni il tuo blog noto come dal nulla totale, hai volto il tuo pensiero in una direzione... hai analizzato i pro e contro, il prob del voto, gli anni che ancora avresti da dedicare prima di poter operare attivamente ecc… non so se capisci cosa intendo dire…, Dama: ho capito benissimo. la curiosità che dovrebbe avere qualunqe studioso di qualunque campo, e ti permetterebbero di allargare l'orizzonte delle possibilità di spendibilità.es l'uso di macchinari che sfruttano l'emissioni di raggi X, particelle, energia elettromagnetica e nucleare, lo studio di sezioni del corpo, l'uso di materiali ingegnerizzati (solo per fare un esempio: gli stent, o le spirali a memoria di forma per obliterare un aneurisma cerebrale) per me sarebbero un attimo spunto di collegamento tra quello che sei e quello che vorrai diventare.prima di fare qualcosa che piace meno o addirittura contro voglia, non sarebbe meglio provare a vedere se tra le scelte meno inflazionate c'è qualcosa che potrebbe piacerti, magari andando a pescare nozioni del passato, curiosità "intellettuali" che sono ben applicabli alla medicina.ci sono specialità che necessitano di una forte base tecnica, di fisica, informatica, pur sempre restando un medico in continua formazione.il medico non specilizzato in un ambulatorio privato... mmm...potrai anche avere un ecografo, ma lo usi per cultura personale, un radiologo ha bisogno di un continuo aggiornamento tecnico e clinico, di un continuo confronto con il patologo e il chirurgo...già al'inetro della radiologia ospedaliera ci sono le superspecializzazioni, ci andrebbe a farsi fare un'ecografa da un non radiologo, che quidi dovrebbe saper tutto prendendosi quandi la responsabilità di una diagnosi, se decidere di continuare o no una indagine etc?già nei normali reparti ospedalieri quando si legge un referto ecografico la prima cosa che si fa è leggere il nome dell'operatore. Non credo che esistano modi alternativi per specializzarsi. dai il posto fisso ad una persona....fallo rimanere col culo incollato alla poltrona e vedi come gliene frega di aggiornari. Le facoltà di Medicina e Chirurgia è dura e impegnativa, così come le prove da sostenere dopo aver passato il test d’ingresso. A ciò va aggiunto che, sempre secondo gli insegnamenti della Suprema Corte, ai fini della configurabilità del reato previsto e punito dall’art. Ebbene, è proprio tale ultima pronuncia che ha creato il contrasto con il vecchio orientamento sull’interpretazione data all’art. Scusa, invece, l’errore di fatto, come ad esempio l’ignoranza del provvedimento  di  sospensione  della professione. In questa ottica, quindi, non importa se le varie componenti dell’attività medica sopra individuate siano state poste in essere con tecniche o metodi non tradizionali, ma ad assumere rilievo è che le stesse siano state eseguite da soggetto  non abilitato. Nel nostro Paese infatti la facoltà di Medicina è a numero chiuso e prevede il superamento di un test d’ingresso ai fini dell’iscrizione alla facoltà di medicina. Su questo non ci piove ci mancherebbe, da soli non si combina nulla. Non ci sono infatti limiti se non un solo ostacolo, che non può essere superato, che è il numero degli assistiti, infatti ogni dottore non può superare un certo numero di mutuati, salvo proroghe. Il design per un curriculum da medico deve essere quanto più tradizionale il possibile.Per questa professione è richiesta praticità e serietà ma anche buona manualità e buone relazioni con il pubblico. Questo in teoria..... ciao simone mi chiamo sauro ed è un po di tempo che leggo il tuo blog....quello che stai facendo tu in america e normale...gente che arriva a 35-40 e diecide di cambiare strada..infatti anche specializzandoti a 45 anni, hai 25 anni di professione davanti e perchè non fare quello che piace. Ecco come diventare medico, dall'Università all'esercizio della professione Questa cosa non me la sono mai perdonata come non ho mai accettato che un test avesse infranto il mio sogno più grande fin da piccola: quello di fare il medico… Tutti dicono che per fare medicina bisogna essere bravissimo e devi volerlo sin da piccolo. Grazie Silvia, consigli molto belli e sensati. :)Simone, Valerio: e comunque l'idea è di sentire le opinioni di tutti, pro e contro... non penso che dovresti "stare zitto" come dici, anzi meno male che non tutti la pensano allo stesso modo!Simone. Alessandro: non mi vedo poi così elastico (in fondo a fare l'ingegnere e basta non mi sono adattato :) Però forse è vero quello che dici, almeno in questo caso. Simone. Grazie ancora!Simone, Dama: idee chiare, io?! Aliprando: la mia idea (o speranza?) Dopo la laurea e la specializzazione la formazione del medico non finisce. In altri termini, ed a titolo esemplificativo, secondo la Corte di Cassazione un soggetto privo dell’abilitazione potrà fare, in presenza dei corretti requisiti, il naturopata o l’omeopata, purché, però, non esegua diagnosi di malattie, non prescriva rimedi terapeutici e non somministri farmaci. Ma non è possibile dormire alle 9 di sera. In america la gente cambia, secondo le statistiche, almeno 7 lavori nel corso della vita e a nessuno verrebbe mai in mente di dire"sei troppo vecchio"......io sono metà italian e metà americano...posso dirti il mio percorso di vita e lavoro: ho preso laurea in giurispridenza ed ho iniziato a lavorare in un grosso studio legale di milano che sioccupava di società....nel frattempo ho preso anche una triennale di economia....oltre all'abilitazione di avvocato....arriviamo all'età d 32 anni....ebbene...per una serie di vicende personali decido di fare medicina e di mettermi in proprio in modo tale di avere tempo per gestire tutto....per fortuna passo i test al primo colpo e mi laureo a 42 anni con 102.....ho lasciato perdere tutti i gufi che mi dicevano che ero tropo vecchio per lavorare.....ho iniziato a fare alcuni master per ecografia e seguire tutta una serie di convegni...inoltre avevo fatto la tesi sulle econografie in gravidanza e quindi avevo iniziato a frequentare il reparto perchè la mia idea era di diventare ginecologo....per farla breve nell'arco di due anni 1. in specialità non sono entrato, 2. sostituisco con una certa frequenza alcuni medici di base 3. continuo a frequentare gratuitamente il reparto di ginecologia ed ho instaurato alcuni rapporti con i ginecologi che mandano le loro pazienti a fare le ecografie nel mio studio...ho quasi 46 anni e posso ritenermi soddisfatto...inutile dire che mi aggiorno continuamente e seguo tutti i convegni anche per conoscere ginecologi e farmi conoscere....tra l'altro sono uno dei primi che in italia ha fatto ecografie del feto quatridimensionali....questo per dirti di stare sereno e segui la tua strada. sono medico-chirurgo abilitato. 348 c.p. Io sono del parere che se si vuole intensamente qualcosa, si deve fare tutto (con serenità e pazienza, ovvio) per ottenere quel qualcosa...chi la dura la vince. In bocca al lupo, continuerò a seguirti! Ho 17 anni e voglio fare medicina, ma non per medicina in sè ma per psichiatria. Ciò al fine di partecipare a congressi/concorsi. Tale principio enucleato va comunque ricollegato al più generale principio di tassatività delle ipotesi delittuose, non solo rispetto al contenuto delle norme penali, ma anche a quello delle norme extra penali di riferimento. Detto questo, se c'è una specializzazione che ti piace di più, secondo me vale la pena di tentare il test...io intendo diventare pediatra. :)Simone. e quindi mi domandavo come mai non avessi prso in considerazione l'idea di diventare un classico medico di base.Te lo chiedo perchè anch'io sono molto interessato alla medicina generale. Nel venire, invece, all’analisi relativa alla rilevanza penale della condotta posta in essere da Tizio, va posto subito in evidenza un dato di fatto che potrebbe fare sorgere dei dubbi sulla riconducibilità della condotta medesima nell’alveo di applicabilità dell’art. Finiranno tutti sotto qualche ponte?! O così dicono. Evidentemente mi sarò espresso male!! Veniva una cosa lunga e poi meglio sentire altre "campane" ! :)Simone. In questa prospettiva, ad esempio, è stata riconosciuta la sussistenza del reato in esame in capo ad un legale che, pur senza mai comparire in udienza qualificandosi come avvocato, curava delle pratiche e predisponeva dei ricorsi nell’interesse dei clienti (in tal senso vedi Cass. La più affollata di tutte!! Ciao Simone... Com'è strano il mondo! Non penso che il riconoscimento degli anni di lavoro per la specializzazione esista ancora quello è stato un sistema per mantenere chi già era assunto. Nelle strutture pubbliche invece ormai assumono solo specialisti. Caro anonimo, tanti entrano in specialità clinica o chirurgiche a quell'età. Per quanto tempo gli ospedali avrebbero tenuto un registro dei test del QI? Che poi ci siamo fissati con queste ecografie ma in generale un buon medico di base tempo e soldi te li fa risparmiare perché non finsci in giro da questo o quell'altro a pagare visite da 200 euro.Per il resto, sono 10 mila i posti nelle facoltà di medicina a fronte di soli 4500 posti in specializzazione. Io ho iniziato a 25 anni anni e più vado avanti e più ho paura che arrivato a 31/32 anni non possa entrare in chirurgia, che è ciò che voglio fare. La ratio dell’art. A questo punto, va segnalata l’annosa questione giurisprudenziale sorta con particolare riferimento alla nozione di «atti tipici» della professione. Come il dottor Marco Platania: 59 anni, si è laureato in medicina tre anni fa e adesso frequenta il corso di formazione in medicina generale. Quello che forse ho difficoltà a far capire (o magari sono io un po' pessimista?) | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. Penso anch'io, come alcuni commentatori del post, che fare il medico di medicina generale nel privato sia una strada tutta in saluta e, forse, impraticabile (chi pagherebbe per queste prestazioni, quando alla fine si ottengono gratuitamente presso il rispettivo medico di base?) A stretto contatto con altre persone e lavoro di squadra. :)Sulle ecografie ci stiamo un po' fissando. Come del resto hai detto tu, esistono realtà diverse. Sono laureato in Medicina e Chirurgia, svolgo dal 93 attività come dirigente in reparto di Medicina Generale c/o l' Ospedale di Ivrea, non sono in possesso di titoli di specializzazione. lavoro un medico che si ÃÅ¡ laureato in medicina e chirurgia ma per vari motivi NON prosegue con la specializzazione. Forse invece di voler togliere i meriti agli altri faccio bene a cercare un percorso alternativo? L’esatta  individuazione  della  questione,  posta  all’attenzione  delle  Sezioni Unite,  deve  necessariamente  muovere  dalla  disamina  dell’interesse  protetto dalla norma penale. Poi chissà, finora hai studiato medicina, fatto tirocinio e lavorato (come tu faccia ed abbia fatto non ne ho minimamente idea). Simone, però ripeto: lungi da me il volertela "tirare", se vuoi mi sto zitto, ma questa è la mia sincera esperienza. ), l'abilità pratica. Magari se un mio paziente si opera io vado in clinica o ospedale e vedo come vanno le cose... non so il mio mmg mi fa i certificati e impegnative senza che nemmeno mi guarda, dubito che gliene importi qualcosa degli esiti di un intervento o di come prosegue una terapia ma certo ci sono medici e medici. Questa cosa accadrà non è che quei medici si specializzeranno mai, metà dei medici non diventa specialista. Non credo di tentare la specialità per due motivi.Il primo sono le incompatibilità. Antonio: io mi sono fatto un po' dei conti, e credo che voti e media varranno forse meno per scuole meno affollate, ma più per le scuole dove c'è molta richiesta. poi se mi dite che la metà dei medici non è specializzata allora una valvola deve effettivamente esserci, ma io ne dubito: sia per ragioni professionali (farmacista, 10 anni di pratica sul territorio e ho lavorato anche per un breve periodo in ospedale) che personali (il mio migliore amico è cardiologo, e dopo gli avvocati sono la categoria tra cui ho più amici a pari merito con gli ingegneri)e tutti sono specializzati (frequantemente pluri-, o specializzandi) tranne uno che fa il passacarte in non so che ufficio. Grazie, era solo che mi sentivo a disagio a fare "il gufo". Dato che l’atto di esercizio è normalmente la conseguenza di più atti preparatori, bisogna ritenere configurabile il tentativo. Tizio, uno specialista in neuropatia e medicina omeopatica, svolge la propria attività in un piccolo studio dove riceve i pazienti ai quali specifica espressamente di non avere la laurea in medicina e di non essere iscritto all’albo dei medici e di praticare un’attività alternativa alla medicina tradizionale. Aliprando: grazie, mi hai dato molti spunti di riflessione. Essendo un libero professionista stabilisce lui il costo dei suoi servizi, ma generalmente più la specializzazione è forte e più il tariffario è alto. io sto studiando dietistica e dopo la laurea a 27 anni vorrei iniziare medicina! Mai voluto fare medicina, sempre pensato che non ne fossi all altezza, fino ad ora. Ne consegue che il reato in esame è configurabile quale reato istantaneo, che si configura con il compimento di un unico atto, anche se svolto in maniera occasionale e gratuitamente. Grazie ancora!Simone, In pochi avrebbero avuto il tuo coraggio...ma del resto il mondo è pieno di frustrati! 10- 12-2009, n. 47028). Anch'io sto inseguendo un sogno professionale piuttosto impegnativo e conosco bene la differenza tra "accontentarsi" ed "adattarsi" plasticamente alle situazioni allo scopo di raggiungere l'obbiettivo..tu sei un grande perchè non ti sei accontentato e sai adattarti dinamicamente alla realtà per raggiungere la meta..grande! vostro? Stampa 1/2016. scusate manca un pezzettino: "...con gli ingegneri)CONOSCO DECINE DI MEDICI e tutti sono...", Valerio: tutto sommato hai ragione, e non penso che sarà semplice trovare dei pazienti. Insomma, secondo me tentare il test (anche ogni anno) non esclude la possibilità di diventare un ottimo medico a tutto tondo...anche se dovessi avere la fortuna e la capacità di entrare subito, potresti comunque rimandare al dopo-specialità altre specializzazioni, compresa medicina generale....Non specializzarsi affatto si può fare, ma credo che a lungo andare te ne pentiresti...fare sostituzioni è buona cosa, ma alla fine non so....non è come essere un eterno supplente? La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Non è necessario dimostrare creatività o doti grafiche in questo caso. Ogni medico ammetterà che essi sono importanti nella gestione del paziente, ma di fatto il suo percorso standard di studi non è attrezzato a tenerne conto in modo adeguato. I medici più grandi hanno avuto un po' più possibilità di scelta, noi che finiamo oggi siamo sempre in rapporto 2-3 fino a 10-20 candidati per ogni posto in specializzazione e se non sei interno non entri da nessuna parte e di sicuro non con voti non troppo brillanti. La disposizione in esame ha natura di norma penale in bianco, presupponendo l’esistenza di norme giuridiche speciali che vietino l’esercizio di determinate professioni senza una speciale abilitazione dello  Stato;  le  leggi  professionali, cui l’articolo si richiama, vengono recepite nella norma penale, concretandone e rendendone attuale il precetto (così MANZINI, ANTOLISEI, PANNAIN). Ho provato ad entrare in Medicina per parecchi anni dopo il liceo, ma alla fine mi sono arresa e ho fatto biologa. 348 c.p. 348 c.p., ritiene che, ai fini dell’applicabilità dell’art. Nel pubblico invece é molto più difficile, forse in qualche ospedale più piccolo dove manca personale. tutte quelle condotte che, viceversa, non siano ricollegabili in  modo  determinato a precise disposizioni di legge.